A volte bastano pochi secondi per comunicare qualcosa....
Di cosa parla questo stupendo cortometraggio?
Vecchiaia? Ricordi? Omosessualità? o Altruismo?
Ognuno può dare una propria interpretazione ma essenzialmente parla di un qualcosa di estremamente dolce e naturale.
Grazie a lorenzo through Simo.
AlE!
7 commenti:
dolce e naturale.. sì... il finale, durante mi ha attaccato non poca ansia onestamente... e nonostante il gran finale, appunto, mi lascia un po' di amarezza e tristezza...
Ho avvertito l'amarezza di quell'uomo anziano che, forse, non ha potuto vivere con felicità la sua omosessualità.
suggestivo..
Il corto parla di un amore adolescenziale tra 2 bambini che negli anni 40 avevano l'espediente di vedersi di nascosto usando la palla come "segnale" per potersi vedere... Fino a che il padre del bimbo dell'armadio li ha scoperti e non si sa cosa abbia fatto con quella cinta al bambino/anziano ke ricorda... è amaro, ma il sorriso finale del signore anziano è un sorriso dolce-amaro. Contento nel vedere quel che lui sognava ma triste per non averlo vissuto lui. A mio giudizio è un corto stupendo. Grazie ale per averlo pubblicato :)
Scusate il secondo post. ma rivedendolo bene poi ho pensato anche al significato del padre e della bambina. Sostengo che il padre sia una personificazione della società degli anni 40, del passato... E che la bambina, che non a caso si chiama Hope (speranza, come è scritto nei titoli di coda), sia appunto la nuova società. ancora piccola e immatura ma destina a crescere, per poter dar vita a un mondo senza più distinzioni tra l'amore "normale" e l'amore considerato diverso... credo voglia dir questo... mia libera interpretazione poi...
Secondo me Shakespeare ultimamente è molto italiano.
solitudine
Posta un commento