Molto bella, anche se all'inizio non ci si capisce proprio un cazzo. Ma forse è proprio questo il bello, alla fine si spiega :) e non è niente affatto una frociata...hogan (ma nel senso di hulk o nel senso di brand? :P )
@ hogan: no, Rio Pacheco è il personaggio di un cartone. E questa pubblicità non sostiene alcuno stereotipo, è una pubblicità ben fatta che sensibilizza. Senza banalità, volgarità e gayezze sbattute in faccia. Si, hai decisamente un problema...
Hogan la tua non so se sia una provocazione ma ti garantisco che qui nessuno ostenta niente a nessun'altro. L'integrazione è sinonimo di accettazione di ogni componente del sistema e non la limitazione di una parte rispetto ad un'altra. Io come lolò parliamo di quello che ci riguarda, ci tocca, interessa in funzione anche di quello che siamo, una coppia gay. Non alimentiamo e ne siamo vittime da alcun stereotipo. Siamo una parte dell'eterogenea normalità la cui somma delle parti e la relativa accettazione ne produce integrazione. Davanti a chi ti urla frocio o un ragazzino che ancora si deve fare un'idea a riguardo preferisco fargli vedere chi sono veramente piuttosto che starmi zitto e mettermi la maschera. Quando andiamo avanti ci nascondiamo? Tu hai deciso di vivere cosi. Auguri. Non venir a dare dell'ostentatore a me anzi a noi
Cmq pubblicità bellissima. quando usci qualche anno fa mi ricordo la scaricai perkè ero affascinato dalla coonna sonora che purtroppo però è un jingle scritto per questa pubblicità... Stupenda cmq, avevo dimenticato di averla :) baci
10 commenti:
Bella :)
Ancora frociate? Ma possibile che in un blog di due gay si debba per forza parlare di frociate? Non ci "integreremo" mai, se si continua così.......
Molto bella, anche se all'inizio non ci si capisce proprio un cazzo. Ma forse è proprio questo il bello, alla fine si spiega :) e non è niente affatto una frociata...hogan (ma nel senso di hulk o nel senso di brand? :P )
In nessun senso... Te rio in quanto fiume?!?
Bella si, ma non capisco come mai si debba sempre parlare di cose gay, come a voler dare ragione a tutti gli stereotipi esistenti... bah
Li ho contati: degli ultimi 100, solo 20 sono a tematica gay.
Il 20% per te significa parlare "sempre" di quello?
Perchè non riesci a vederla come un parlare "anche" di quello.
E' evidente che, essendo il dato oggettivo così chiaro, sei tu a conferirgli un significato troppo grande.
Come mai hai questa visione? Vuoi parlarci del tuo problema?
Lolò, grandiosa la tua risposta :)
@ hogan: no, Rio Pacheco è il personaggio di un cartone. E questa pubblicità non sostiene alcuno stereotipo, è una pubblicità ben fatta che sensibilizza. Senza banalità, volgarità e gayezze sbattute in faccia. Si, hai decisamente un problema...
Hogan la tua non so se sia una provocazione ma ti garantisco che qui nessuno ostenta niente a nessun'altro. L'integrazione è sinonimo di accettazione di ogni componente del sistema e non la limitazione di una parte rispetto ad un'altra. Io come lolò parliamo di quello che ci riguarda, ci tocca, interessa in funzione anche di quello che siamo, una coppia gay. Non alimentiamo e ne siamo vittime da alcun stereotipo. Siamo una parte dell'eterogenea normalità la cui somma delle parti e la relativa accettazione ne produce integrazione. Davanti a chi ti urla frocio o un ragazzino che ancora si deve fare un'idea a riguardo preferisco fargli vedere chi sono veramente piuttosto che starmi zitto e mettermi la maschera. Quando andiamo avanti ci nascondiamo? Tu hai deciso di vivere cosi. Auguri. Non venir a dare dell'ostentatore a me anzi a noi
quoto in pieno in ogni parola alessandro...
Cmq pubblicità bellissima. quando usci qualche anno fa mi ricordo la scaricai perkè ero affascinato dalla coonna sonora che purtroppo però è un jingle scritto per questa pubblicità...
Stupenda cmq, avevo dimenticato di averla :)
baci
non posso che essere daccordo con ale!e hogan...questa non è una frociata!io la chiamerei "denuncia sociale" in quanto lo stato non ci riconosce.
Hogan la repressione non è normalità. Il contrario della repressione non è ostentazione, è orgoglio.
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