martedì 25 agosto 2009

Laicità.



Molti esponenti del PD liquidano la sua candidatura con l’aggettivo laicista. Ci illustra con tre esempi il suo progetto laico? Come crede, ad esempio, che vadano tutelate le coppie omosessuali?
Per me laicità è un metodo. Non è un obiettivo. È un metodo di lavoro. Laicità significa che ci sediamo attorno ad un tavolo, discutiamo di un problema, ed io anche se ho le mie idee ascolto le sue e le ascolto sapendo che lei possa avere ragione e io torto. Accetto il dubbio come un aspetto naturale della nostra conversazione.
Laicità in un partito significa che quando si raggiunge una decisione, le persone devono sostenere con lealtà quella scelta con il loro voto in Parlamento. Non possono improvvisamente contare ognuno per proprio conto.
Laicità significa dare al nostro paese leggi che ancora non ha. Sono leggi sui diritti. E 'diritti' non significa soltanto testamento biologico. Significa anche diritti nei confronti delle persone che arrivano da altri paesi. Significa anche sicurezza sul lavoro. Significa anche, certamente, occuparsi di quelle leggi sulle quali l’Europa ci ha tanto sollecitato come le leggi sulle unioni civili. Noi pensiamo, all’interno della nostra mozione, come punto di partenza per una legge sulle unioni civili al modello del Regno Unito. Io non posso neanche immaginare che una persona malata possa essere separata dall’individuo che ama solo perché non ha un certificato di matrimonio.

Probabilmente se un giorno dovessi mai per qualche strano motivo votare PD lo farei solo se ci fosse Marino come segretario di partito.
Non posso pensare che il più quotato sia Bersani, un uomo che ha detto che il PD deve ritrovare le sue radici CATTOLICHE.

Il lato positivo è che se vince Bersani, il PD decede definitivamente; idem con Franceschini.

Ale



1 commento:

MirkoS ha detto...

Se vincesse Marino il PD avrebbe qualche speranza di riprendersi altrimenti sarà veramente la fine di questo partito. L'unico cruccio è che così non faranno altro che favorire Berlusconi perché a sinistra non esiste ancora un partito forte per sconfiggerlo.