domenica 23 agosto 2009
Rabbia.
Appena due centimetri in più e quella lama gli avrebbe perforato un polmone. E ora magari Andrea, 25 anni e nome di fantasia, non potrebbe più andare a ballare con gli amici il venerdì sera, conoscere gente, flirtare alle luci dell´alba. «Non riesco a credere che mi sia successo solo perché sono gay». Ancora più difficile è crede che l'aggressore sia stato solo denunciato.... E' TUTT'ORA UN UOMO LIBERO.
«Quell´uomo mi voleva uccidere solo perché sono omosessuale, è una cosa che fa paura», ha raccontato Andrea, il ragazzo di 25 anni che nelle prime ore di ieri è stato accoltellato davanti al Gay Village mentre si scambiava effusioni con un coetaneo. «È successo tutto all´improvviso, ho sentito quell´uomo gridare con una rabbia che non saprei descrivere, ho ricordi vaghi pure del suo viso. So solo che l´ho visto venire verso di noi, picchiare il mio amico e avventarsi contro di me. È successo tutto in un attimo, so solo che, a un certo punto, ho visto che stavo perdendo fiotti di sangue».
Ora sta meglio, Andrea, dopo alcune ore in sala operatoria, ma psicologicamente è ancora a pezzi. «Non mi era mai successo nulla di simile, è la prima volta che mi capita di essere discriminato. Da quando è arrivato questo sindaco, a Roma episodi simili si registrano più di frequente, questo è sicuro. Ma a me non era mai accaduto nulla, non ho mai avuto problemi per la mia scelta sessuale». Non vuole dire come si chiama, né dove vive, ma è romano.
«Sono preoccupato, i miei ancora non sanno che sono gay e ora mi trovo coinvolto in questo casino». Sconvolti anche gli amici che hanno assistito: «Sembrava una corrida - ha detto uno di loro - ma al posto del toro c´era un ragazzo. Il sangue era dappertutto e nessuno ci aiutava».
Non è successo a Tor Bella Monaca, ma all'Eur DAVANTI al Gay Village.
Questa nazione è diretta a tutta velocità senza freno alcuno, verso il modello IRAN.
La politica non si interessa di tutelare e difendere le minoranze, anzi le affossa e le demonizza. Questo criminale ha tentato di uccidere due ragazzi ed è stato SOLO DENUNCIATO. E' LIBERO!!!!!!
Nessuno fa niente.
Intanto i pazzi, gli ignoranti, i violenti, i repressi, si sentono sempre più autorizzati ad attaccarci. Il sindaco, il presidente della regione, il presidente della Repubblica DOVE STANNO?
Invece delle frasette di circostanza incosistenti, perchè non si muovono per tutelarci?
In verità non gliene frega niente a nessuno perchè la nostra classe politica è del 1200 ed è troppo preoccupata di osservare un accurato servilismo ecclesiastico.
Intanto DEGLI ESSERI UMANI, vengono picchiati, accoltellati, uccisi o quando va tutto bene solo aggrediti, perchè hanno differenti gusti sessuali....
La cosa che mi fa più rabbia è che quel ragazzo potevo essere io, poteva essere Lolò poteva essere chiunque di noi.
Posso rinunciare a dare la mano al mio ragazzo PER SEMPRE per scongiurare di non essere mai accoltellato? Posso vivere in un paese simile.
Penso spesso a Londra, ma mi dico... lasciare amici, affetti e tutto il resto solo per andare in un paese più civile?
Mi sbagliavo, avevo posto la frase in modo sbagliato.
Posso lasciare amici affetti e tutto ciò che ne conviene per rendere quasi nulle le possibilità di venire ucciso perchè amo un ragazzo?
La risposta sembra ovvia..
Ale!
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16 commenti:
Come hai scritto tu, Ale, rimane solo una grande rabbia...hai detto bene, poteva essere uno qualunque di noi. Viviamo le nostre vite in maniera talmente spensierata che, talvolta, ci dimentichiamo dell'odio ingiustificato che ci circonda...
Dovrrebbe succedere qualcosa di veramente grosso affinche possa cambiare qualcosa : un episodio del genere dovrebbe capitare ad un politico omosessuale oppure ad un figlio omosessuale di un politico.
Ora come ora, tutti questi crimini riguardano un nessuno come tanti, quindi, trascurabile...
ci si deve chiedere anche se è il caso di lasciare un paese allo sbando così in mano a questa gente...In fondo il Paese è il nostro, gli altri Stati che ora sono più civili nei confronti delle minoranze, non sono così perchè hanno avuto la fortuna di nascere così..sono il frutto di VERE lotte di emancipazione per i diritti civili. Sì, è vero che qui abbiamo questa classe politica, che c'è la chiesa cattolica, ma il problema più grosso è che abbiamo queste organizzazioni glbt che pensano a fare i gay pride coi carri con le trans brasiliane che ballano con le tette al vento, ad aprire le saune con le darkroom per farselo chiavere più facilmente dagli sconosciuti e le crociere a tema...E' ora che si mettano a fare davvero una lotta ad oltranza per i diritti fondamentali, lotte alla martin luther king...una mobilitazione permanente finchè non si arriva ad un risultato in parlamento..basta con le mediazioni, che non c'hanno restituito nessun risultato.
A me non viene solo da dire che schifo. Ma, come avete detto anche voi, la paura che potrebbe capitare a chiunque di noi. Non ci sono tante parole per dire cio che si pensa oltre a "schifo". Per il resto concordo con Rainbowboy in pieno!
raccapricciante; comme il fatto che chi c'era ha pensato bene di non muovere un dito per difendere sti poracci
Il blog di River dà una serie di dettagli incredibili: dall'agressione (NON davanti al Village, ma nel parco di fronte al bar Rosati) alle reazioni di chi c'era. Sapere che i tanti gay (più o meno velati) che c'erano non han fatto nulla mi traumatizza. E mi chiedo se valga davvero la pena continuare a lottare anche per gente così
Ma forse quello strano sarò io..
PS: che c'entra prendersela con le ass.ni? Che i capi si preoccupino soprattutto di alzare quattrini lo so anch'io. E da molto. Ma ciò non significa che facciano solo questo!
Come dice Gigi quello che più mi ha sconcertato è il fatto che tutti gli altri presenti sono rimasti spettatori impassibili.
Ormai i diritti delle minoranze stanno pian piano scomparendo. Sembra che il sistema elettorale maggioritario abbia fatto cadere una mannaia su questi diritti. Mi domando se forse non è il caso di tornare al proporzionale, magari con meno stabilità governativa, ma almeno maggiori diritti per tutte le minoranze.
Non capisco perché gli italiani vogliano linciare solo gli stupratori rumeni ma poi quando un ragazzo bacia un altro ragazzo e un sanissimo maschio virile di razza italica ne accoltella uno tutti stanno a guardare quasi quasi gustandosi la scena. Che figo.
Piu che altro la gente ha perso quei valori che un tempo ha caratterizzato le generazioni passate.
ai tempi di mio nonno prima e mio padre poi, i presenti sarebbero corsi in aiuto di quei giovani, gay o non gay, anche perche uno che passava li al momeno mica poteva sapere se sti due si stessero baciando un attimo prima ma vedrebbe solo gente bisognosa di aiuto.
oggi invece si ha tanta paura di finire coinvolti e magari restare feriti che la gente mostra la totale indifferenza.. come dire... cazzi tuoi non sia mai che finisco accoltellato pure io.
Manca una educazione al senso civico ma dopotutto cosa possiamo pretendere? ormai si ha paura anche di respirare, come scordarsi non molto tempo fa di quella ragazza rimasta uccisa perche ha difefeso l'amico gay.
ma la piantiamo di dire che un tempo era tutto meglio e che se foste stati lì, sareste intervenuti prontamente, sfidando uno che era armato di coltello?
il delitto d'onore, l'omosessualità certificata come malattia ecc.. son tutte cosacce che c'erano ai tempi di mio e tuo nonno e di mio e tuo padre.
le condizioni di vita sono migliorate per noi gay, ma le mele marce purtroppo sono le costanti e ci sono sempre, negli anni 50 come adesso.
un certo tipo di ragionamento che fate (quello che contestavo nel commento precedente) fa parte di quei luoghi comuni simili a: "non ci son più le mezze stagioni" e "non c'è più religione".
sempre la stessa falsa solfa.
Oltre tutto il disgusto per l'intero episodio, la cosa che più mi fa pensare (e mi spaventa) è:
Chi è questo aggressore? Dove, come e con chi è cresciuto? Com'è possibile, oggi, provare tutta questa rabbia gratuita nei confronti di un ragazzo che non si conosce, solo perchè stava facendo qualcosa che non crea nessun danno o fastidio, ma che semplicemnte non si condivide? Come è possibile? Quanti ce ne sono come lui? Che cazzo c'ha nel cervello sta gente?
La risposta, secondo me, è sempre la stessa: ignoranza!
oltre alla massa che ha assistito E BASTA alla scena, per fortuna c'è stato anche chi ha chiamato la polizia. Bene, sapete che sta succedendo ora? Il Mieli m'ha girato ora una sua dichiarazione. Lo capisco, ma è un ennesimo segnale dell'ariaccia che tira
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il testimone che ha assistito l’altro ieri notte all’aggressione di due omosessuali a Roma, in zona Eur, davanti al Gay Village e ha identificato in commissariato l’aggressore è molto spaventato: «Adesso che quell’aggressore è ancora fuori, temo per la mia vita. Lui conosce il mio volto, mi ha visto da vicino subito dopo aver accoltellato la vittima. Il fatto che questa persona sia ancora libera mi mette paura: non credo che abbia dimenticato il mio volto. È assurdo che questo individuo sia ancora libero».
Come dice River: Roma, Italia, anno di grazia 2009
Che schifo
Dal Corriere della Sera si legge che la procura di Roma ha chiesto al GIP l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'aggressore. Intanto a Rimini un nuovo episodio di omofobia: due gay pestati dal vicino. Si tratta di un giornalista attivista politico di destra e del cantautore Ciri Ceccarini. Visto che sono di destra farebbero bene a sollecitare la Carfagna a darsi na mossa per una legge contro l'omofobia.
Aggiornamento: il gip ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per il quarantenne..
Di questo passo ho paura a pensare a cosa arriveremo!!E' davvero stupida come cosa!!Quell uomo dovrebbe andare in galeria per discriminazione e ANCHE perchè ha accoltellato una persona!E' assurdo!!E se fosse stata ferita una donna?o un uomo(senza sapere il suo orientamento)?forse l'aggressore sarebbe già dietro le sbarre..
@signorino tumistufi
una volta in italia non cera tuttala violenza gratuita per ogni minima cosa, e' un dato di fatto.
oggi uno deve stare attento ad ogni minima cosa anche la piu piccola cazzata detta o fatta porta ad attacchi di violenza assurdi sia verbali che assurdi.
con questo non dico che una volta era tutto meglio anzi per molte cose ci siamo evoluti ma per tante altre abbiamo avuto una deevoluzione
Neppure io mi iscrivo al partito "si stava meglio quando si stava peggio"; ma, come giustamente nota SkraM, certamente c'è un forte aumento della violenza gratuita in giro (basti pensare a quel che succede per un parcheggio o in mezzo al traffico; ma solo per fare un esempio banale).
Sarà una mia teoria forse strampalata, ma ci vedo un bel nesso col fatto che i cocainomani à la Svastichella sono tanto aumentati negli ultimi anni. E uno degli effetti collaterali della coca è l'aumento dell'aggressività, fisica & verbale. Ovviamente non è l'unica causa, ma mi sa tanto che un po' influisce..
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