sabato 5 giugno 2010

Meanwhile in the Gulf of Mexico



Alcuni scatti qui


Ma voi sareste davvero disposti a impegnare le vostre energie e i vostri soldi in un'alternativa più "pulita" per soddisfare i nostri fabbisogni energetici?

Lolò

5 commenti:

desaparecido ha detto...

Le foto di The big picture sono sempre spettacolari, anche quando sono così drammatiche.

io si mi impegnerei, soldi da investire per modifiche domestiche un pò meno perchè non ne ho, ma da consumatore posso scegliere di spenderli in un modo piuttosto che in un altro.
nel mio piccolo cerco di fare il possibile ma allargando un pò il discorso ad esempio dove vivo non c'è nemmeno la possibilità di fare la raccolta differenziata.

poi ovviamente c'è tutto il discorso del ritorno al nucleare, dei pochi pannelli solari in un paese ricco di sole come l'italia ecc ecc.

tu come la vedi Lolò ?

alessandra ha detto...

ma il nucleare tutta la vita. tra l'altro la scelta dell'italia, come al solito, è meglio non commentarla.

Lolò ha detto...

Io penso che occorra sfruttare massivamente, il più possibile, le risorse naturali rinnovabili presenti localmente sul territorio: generazione domestica da fonte fotovoltaica, conversione eolica (laddove possibile), digestione anaerobica degli scarti agricolo-alimetari o dei reflui zootecnici per produzione di biogas, geotermico (sempre laddove possibile), mini e microidroelettrico, utilizzazione di biomasse, sfruttando TUTTO lo sfruttabile, al 100%.

Questo potrebbe essere fatto con un investimento economico che rientrerebbe in diversi anni, e quindi con un'azione al contempo positiva dal punto di vista ambientale e remunerativa.

Parallelamente occorrerebbe continuare a incentivare una ricerca spinta in ciascuno di questi settori, e in quelli ad essi cugini (vedi: fusione nucleare).

Per quanto concerne la fissione,
io non sono contrario a priori (come già detto in altre occasioni), ma ci sono delle "cose" che ancora non mi convincono (e alle quali di fatto non viene data ancora risposta) e che mi hanno spinto ad una scelta di diverso tipo.

Affrontare una discussione sul nucleare risulta sempre piuttosto complesso.
E' come far discutere un religioso integralista e un ateo.

E lo dico da "rinnovabilista" che ha amici "nuclearisti" :D

gigi er libraro ha detto...

uh, che temone!! Beh, io parto da un vecchio presupposto, che è un po' quello di sta barzelletta

Jimmy : Mom, can I have two piece of cake?
Mom : Sure, boy! Take this piece and cut it in two

Che voglio dire? Non ho la competenza per impelagarmi in discussioni tecniche su fonti energetiche più o meno rinnovabili (anche se so di certo che qui si fa di tutto per scoraggiare chi, per esempio, vuol mettersi i pannelli solari in casa); perciò partirei dall'inutile buonsenso: e se tanto per cominciare, iniziassimo a utilizzare meglio quel che c'è ora, evitando sprechi ridicoli? E ce ne sono troppi, dai negozi col climatizzatore a palla e i portoni aperti a ferragosto (così tutto il fresco creatosi nel locale si disperde per l'aere..) alle luci accese a casa quando magari si sta in un'altra stanza, eccetera.
Non servirebbe? Boh, magari aiuta, no?

Lolò ha detto...

Sì Gigi, quello prima di tutto ;)