mercoledì 5 agosto 2009

Vizio di Famiglia



Divertente ed interessante l'intervista di Barbara Berlusconi rilasciata a Vanity Fair; peccato per le rettifiche.
Interessante il suo punto di vista sul padre; d'altronde se studi filosofia e fraternizzi con la logica e il raziocinio è difficile trovarsi d'accordo con Silviuccio, nonostante il tizio in questione sia tuo padre.

«Penso che una società esprima un senso della morale comune. I rappresentanti politici che sono chiamati a ben governare, a far prosperare la comunità, sono anche tenuti a salvaguardare i valori che essa esprime, possibilmente a elevarli. Non credo, quindi, che un uomo politico possa permettersi la distinzione tra vita pubblica e vita privata».
È l'opinione di Barbara Berlusconi, intervistata da Vanity Fair, sul numero in edicola da domani. Barbara, che ha da poco compiuto 25 anni commenta anche le "attenzioni" del padre verso Noemi Letizia, dicendosi "stupita". «La mia storia - ha spiegato - è quella di una ragazza che ha vissuto la sua giovinezza in modo sereno e normale. Non ho mai frequentato uomini anziani. Sono legami psicologici di cui non ho esperienza». E quanto al divorzio dei genitori, parla di un forte dolore e del desiderio di sostenerli entrambi. «Il dolore è grande, un valore e una realtà si stanno sgretolando. Più forte è il senso dell'unione familiare che uno ha, e nel mio caso è molto forte, più si amplifica la delusione. Ma almeno noi fratelli stiamo vivendo questo momento in età consapevole. Voglio essere vicina a entrambi i miei genitori, perchè quello che non traspare all'esterno è che la loro sofferenza è profonda e tocca entrambi». È quando le si chiede se si tratta della fine di un grande amore, assicura che per Veronica Lario, senza dubbio, è così.
«Sono sicura che lo sia stato per la mamma. Però di certo, in trent'anni di vita insieme, hanno sempre avuto a cuore il reciproco bene». Una mamma molto presente e un padre che comunque difende dalle critiche del segretario del Pd. «Non credo che Franceschini ce l'avesse con noi, figli di Berlusconi. Non è un episodio che ritengo grave o insultante. Credo parlasse di identità culturali diverse. Certo, era un attacco personale e non solo politico a Silvio Berlusconi, perché gli negava la capacità di essere padre. Ci potevano essere margini di ambiguità, le parole di Franceschini erano facilmente travisabili. Per questo mi sono limitata a puntualizzare quello di cui sono fermamente convinta: l'educazione e i valori che mi sono stati trasmessi dalla famiglia, e anche da mio padre, sono quei valori che mi hanno permesso di crescere nel rispetto di me stessa e degli altri. Con il senso della famiglia, l'osservanza delle regole e di tutti quei principi che sicuramente Franceschini avrà cercato di trasmettere ai suoi figli».
Quanto al suo futuro la figlia del premier dice che potrebbe essere in Mondadori, mentre per il
presente non prevede lotte fra figli per il patrimonio. «A oggi non c'è nessuna lotta. E, se mio padre è uomo giusto ed equo, non ce ne saranno nemmeno in futuro».


Ovviamente essendo una Berlusconi, una rettifica seppur piccola la doveva fare; certo mai plateale e contraddittoria come quelle del padre:

«A proposito dell'intervista che ho rilasciato a Vanity Fair desidero che le mie risposte non vengano strumentalizzate ed estrapolate dal contesto in cui si trovano perché altrimenti rischierebbero di assumere un significato che invece non hanno e non devono avere. Il tono e il contesto dell'intervista erano infatti di affetto verso mio padre di cui ho grande stima sia come padre sia come politico».


Che ne pensate?!

Ale! (dal lavoro)

5 commenti:

Filippo ha detto...

Il primo pensiero che mi è balenato in testa è il dubbio che sia veramente figlia di Berlusconi : le sue parole sono veramente giuste, non danno spazio a fraintendimenti ed, addirittura, esprimono riguardo per la morale comune...devo essere sincero, questa giovane donna, mi ha colpito davvero O_O
Naturalmente, tra le belle parole e la realtà, ne passano di cose...ma è un bel segnale che proprio la figlia di Berlusconi punti il dito (seppur timidamente) su suo padre ed esprima la propria opinione su quello che è successo!

Bisognerebbe, però, contattare il giornalista di Vanity Fair per cui ha rilasciato l'intervista : ho trovato un piccolo errore.
"La giovane figlia che si prepara ad un futuro in Mondadori" ... non è detto! fra circa una 70 di giorni, sapremo se Berlusconi perderà, in ultimo grado, la causa a lui intentatagli per la scalata a Mondadori...io spero ancora che finisca in braghe di tela ^^

Gigi ha detto...

che sia l'unica in famiglia dotata di un minimo di cervello?

Aladar ha detto...

Ho pensato che non lavori poi molto se hai avuto il tempo di scrivere un post che io, al contrario, non ho avuto il tempo di leggere!! ;)

Anonimo ha detto...

Cosa ne penso? Non è la prima volta che la ragazza va contro "suo padre e il suo lavoro", già una volta dalla bignardi si scatenò contro Mediaset " a mio figlio non farei mai vedere buona domenica e altri programmi di canale 5" ed ora aggiungiamo questa.
Mi pare sia l'unica ad essere la figlia di Veronica, visto che gli altri sono figli di un'altra moglie, quindi magari geneticamente ha il privilegio di essere dotata di intelligenza; ovviamente lo schifa ma non vuole perderne il patrimonio (fossi cazzo, ti subisco per tanti anni della mia vita, mi imbarazzi da sempre e alla fine quando schiatti rischio pure di non prendere na lira?) e quindi ci va moooooolto cauta. e fa bene!

rainbowboy ha detto...

a me colpì molto ugualmente l'intervista dalla bignardi..anche quando parlò di unioni civili