Nuovo attacco alla comunità omosessuale. Le notizie di questi giorni devono aver dato più coraggio a quei disadattati sociali che soffrono di una grave intolleranza nei confronti di tutto ciò che è diverso da loro, ovvero tutti coloro che conoscono una parola più rispetto a quelle cinque che sono loro note, oppure tutti coloro che osano avere un accento,la carnagione o gusti sessuali, differenti.
Insomma stiamo parlando dei soliti stronzi che non hanno niente da fare che farsi un giro in motorino con le loro teste rasate al vento e lanciare due bombe carta verso il "bar delle lelle" della nota Gay Street romana.
L'esplosione ha suscitato tanta paura, ma ha leso solo l'orecchio di una persona, colpita da una scheggia di una fioriera; ma l'attacco è comunque gravissimo.
Qui sembra che chiunque possa sentirsi autorizzato a discriminare o fare quel che gli pare.
I politici rimangono scandalizzati (quando va bene, altrimenti ci danno anche dei privilegiati) ma sostanzialmente non fanno un cazzo di nulla.
Questo è un allarme sociale vero e proprio; cosa dobbiamo aspettare per vederci riconosciuto qualche diritto e per sentirci tutelati dallo stato di cui siamo parte e contribuenti?
Non è possibile andare avanti cosi, qui ci vuole una presa di posizione forte e decisa, sia da parte nostra che da quella dei politici che in pochi avvalorano la causa gay.
Che si legassero nel parlamento, portassero un megafono in aula e inizassero ad urlare, facessero scioperi della fame o quello che gli pare pur di far parlare DEL PROBLEMA.
Noi invece dobbiamo scendere in strada numerosi oppure manifestare sotto al parlamento, prenderlo d'assedio e non fare entrare ed uscire nessuno. Creiamo scompiglio e baccano, facciamo capire a questa gente CHE CI SIAMO ROTTI IL CAZZO!
Apprezzo l'iniziativa milanese dei "city Angels" un gruppo di ragazzi volontari che tutelano l'incolumità della comunità omosessuale di via Sammartini.
Del genere, " se lo stato non ci aiuta noi facciamo da soli".
Ci vogliono più carattere e più zebetei per scendere in piazza, in strada o dove vi pare ad urlare "BASTA".
Venerdi sera ore 21, VIA SAN GIOVANNI IN LATERANO, gay street, FIACCOLATA VERSO IL CAMPIDOGLIO.
Qui potete avere maggiori info sull'iniziativa indetta da privati cittadini e non dalle solite associazioni carnevalesche.
Accorrete numerosi, portate più gente possibile, diffondente l'iniziativa e supportatela.
TUTTI FUORI dai ghetti e dalle discoteche, è ORA DI FARE IL NOSTRO PICCOLO STONEWALL.
Ale!
1 commento:
Tutto sta degenerando sempre più...
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