venerdì 12 giugno 2009

pestaggio all'italiana.

Sono notizie come queste, o come quelle sul silenzio o peggio ancora sugli sproloquili dei politici in merito che mi fanno venir voglia di prendere il mio ragazzo e andarmene via.

Quanti baci, tenerezze, mani strette, sorrisi di complicità dobbiamo ancora negarci per colpa dell'ignoranza e violenza represse altrui?
Chi ha il coraggio di rischiare viene anche picchiato selvaggiamente.

Parliamo di due ragazzi di 34 e 27 anni che a campo dei fiori sono stati insultati e picchiati da un gruppo di ventenni nella notte di domenica. Perché?
Erano mano nella mano.

Questa gente deve morire.

Ma non voglio arrivare a settant'anni censurandomi e rinunciando ad essere me stesso.
Per ora Londra deve aspettare, ma intanto domani farò di tutto per andare al pride a protestare contro questa gente.

Ale!

3 commenti:

Simone86 ha detto...

Ale ste cose non succedono solo in italia... Han picchiato anche un amico nostro a Londra in un locale sabato sera, con tanto che è stato portato al pronto soccorso perchè aveva lividi e graffi sul viso... Londra, se mi permetti, sarà anche più aperta dell'italia per quanto riguarda queste cose, ma è una citta mooooolto + pericolosa della nostra Roma...
Nonostante questo, adoro cmq londra...

Davide ha detto...

Pensa che io a sta paure devo aggiungere anche quella del razzismo verso Ben

Lolò ha detto...

Per sdrammatizzare riporto una battuta presa dal blog "qualcosadelgenere":
Sull’Olocausto non si può scherzare. Sulle malattie non si può scherzare. Sulla pedofilia non si può scherzare. Ma, santocielo, sui gay sì. Una volta avevo un amico ebreo paraplegico vittima di molestie infantili e non ho potuto dirgli un cazzo finché non si è scoperto frocio

:)