Scusate la monotematicità, ma a volte è meglio mettere da parte le cazzate per parlare di cose serie. Non si può parlare di bombe contro i gay e poi postare il video discotecaro de Madonna accanto. Non ce la faccio. Qui c'è bisogno di riflettere e di maturare la giusta incazzatura per poter manifestare il proprio sdegno nei confronti di certi comportamenti inaccettabili.
Andrea è un giovane ragazzo 16enne che ha appena confidato alla propria famiglia di essere gay. Un gesto che tutti sappiamo essere una notevole prova di coraggio e di chiara coscienza di se'.
La notizia ovviamente non è stata ben accetta dalla famiglia, tanto che è dovuta intervenire la polizia per placare la furia e la violenza che tale rivelazione ha suscitato nel padre. La madre è stata trovata a piangere in un angolo, il padre ha provocato qualche escoreazione e livido nel minorenne, perchè pensava che forse agendo sull'intensità della violenza sarebbe riuscito a modulare la sessualità del figlio.
Stà di fatto che anche il giorno seguente le forze dell'ordine sono dovute intervenire per placare gli animi in particolare quelli del padre muratore, evidente zappa terra becero che non è altro.
La madre e il fratello 19enne di andrea fanno chioccia sul padre, dicendo che è un fatto personale e che è un loro personale grande dolore.... si sentono delle povere vittime.
Qui altre info sulla notizia.
Io scrivo questo post per tutti gli Andrea d'Italia e il mio messaggio vuole essere:
NON SIETE SOLI.
So' che è difficile e so' che è bruttissimo avere tutta la famiglia contro, ma non rinunciate mai a vivere la Vostra vita per nessuno, nemmeno per un genitore incapace di amarvi per quel che siete. Nel mondo scoprirete tante belle persone, capaci di amarvi per ciò che siete e capirete che la famiglia non è solo quella naturale, può essere costituita da un compagno o da una cerchia di amici. Per quanto ognuno sogni sempre una famiglia che lo supporti e sia orgogliosa di noi, talvolta questa possibilità può anche non verificarsi, ma non per questo riuncieremo alla nostra vita o permetteremo all'infelicità di annidarsi in noi... NO.. la felicità ce la si procaccia attivamente...la dobbiamo volere e ricercare anche fuori dalle mura di casa.
Uscite quanto prima di casa, e contate sul nostro appoggio.
Se ne avete bisogno scriveteci, spero di potervi dare una mano in tutti i modi possibili.
Noi scenderemo in piazza animati da profonda rabbia e sdegno, sia per protestare per gli eventi di questi giorni e sia per fare in modo che le cose cambino e in un prossimo futuro non ci debba più essere un Andrea picchiato ed esiliato dalla famiglia perchè per natura amerà un ragazzo anziche una donna.
Prendete coraggio e VENERDI VENITE ALLA FIACCOLATA!
Ale!
9 commenti:
Questo post capita giusto a proposito. Poco fa a pranzo mio padre mi chiede: "chi è Ben nella tua vita?". E io:"scusa?!?" E lui:"Quanto conta per te, da Davide so tutto da fine maggio."
Oh cazzo cazzo cazzo. mi è crollato addosso il mondo. L'ha presa bene eh, non credevo. Mi ha detto che sono scemo perchè dovevo dirgli tutto e insieme affrontare le difficoltà di accettare tutto. Insomma molto meglio che all'Andrea del post. Anche se non posso dire chesia felice, vuole il mio bene e Ben è il mio bene, ma non è che faccia i salti di gioia. Cmq...dovevo scrivere e sfogarmi. sono ancora un po' scosso dalla faccenda e rido come un cretino da solo. risate isteriche intendo
Davide conosco bene quella sensazione ^_^
Guarda generalmente è difficile che saltino di gioia, ma tu fatti vedere sereno e parlagli di tutto e vedrai che vedendoti sereno nella tua condizione sarà felice e sereno anche lui! ;)
auguroni caro
Daaavidee ma cosa ci dici! ma questa è una cosa molto molto positiva! :D
Son felice per te, sarà stata una bella liberazione. Ti assicuro che se i presupposti sono questi a breve la situazione si appianerà e sarà tutto assolutamente normale :)
Un abbraccio!
porello andrea!gl atteggiamenti del padre mi ricordano vagamento qualcuno!o almeno sembrano gli stessi che mio padre avrebbe!!prima di dirglielo mi devo procurare un elmetto!!!!alla fiaccolata mi piacerebbe andare ma al momento i miei amici nn sanno di me,tra l altro nn so neanche se verebbero,e avrei paura che qualcuno che conosce i miei potrebbe dirglielo!!da una parte sarebbe un favore,almeno introdurrebbero il discorsoXDXD
Chissà quanti saranno i giovani che in questo momento staranno soffrendo x storie simili..
X quanto mi riguarda, circa un mese fa l'ho detto a mio fratello che ha 35 anni, 10 più di me!
Come l'ha presa? Mi ha detto che mi vuole bene, che non sono solo e che mi sarà vicino; però allo stesso tempo mi ha anche detto che era molto dispiaciuto perchè sicuramente avrò avuto delle mancanze durante il mio sviluppo, inoltre ritiene sia contro natura, e m'ha detto tante altre brutte cose, tra cui il fatto che invecchierò solo e che al mio posto x lui la vita non avrebbe nessun significato!
Cmq nn mi sono pentito di averglielo detto.. e presto lo vorrò dire pure ai miei genitori (e nn sarà facile molto probabilmente).
Sono stanco di non vivere la mia vita.. voglio iniziare a vivevere, e cercare di vivere al meglio, voglio imparare ad accettarmi x qllo ke sono e insegnare agli altri ad accettare la diversità!
L'unica cosa che dovrebbe fare, a mio avviso, anche se è molto difficile per un ragazzo di appena 16 anni, sarebbe di chiedere l'emancipazione e crearsi una vita con una vera famiglia, una non dettata dal legame di sangue, ma dall'affetto e dall'amore. Senza contare che un uomo come il "padre" dovrebbe marcire in galera per violenza contro minore, e spero perciò che il ragazzo trovi il coraggio per sporgere una regolare denuncia.
A me non è andata esattamente come Andrea, ma quasi...
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
Perche non:)
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