martedì 2 giugno 2009

Il trucco sta colando...



La gente pian piano si sta accorgendo dello spessore del cerone di Silvio.
Nonostante oggi abbia detto che ANCHE i giornali all'estero siano guidati dalla sinistra, nonostante abbia attaccato praticamente ogni istituzione pubblica, nonostante stia provando in tutti i modi a sviare l'attenzione dalle sue sporche faccende private e non (Mills, Noemi, Veronica), nonostante tutto ciò, il capò stà iniziando a tramontare.

Oggi è riuscito a ripropinare la solita solfa sulla sicurezza:

Sicurezza, Berlusconi: "Pronti ad aumentare i militari nelle città"


Cioè SEI RIDICOLO.
Basta co' ste cazzate... Basta co' sti cazzo de militari.
La gente non arriva a fine mese, non riesce a pagare il mutuo, non riesce a farsi una vacanza, e te continui co sta storia della sicurezza.
Pure agli occhi dei suoi cari lettori inizia ad essere inopportuno e vaneggiante.


Dai gente su... votiamo IDV con Sonia Alfano e Demagistris!

Ale!

9 commenti:

Rio Pacheco ha detto...

Non parlare troppo presto....hai visto la conferenza stampa di Franceschini ieri su rai 3? Mh... a tratti convincente...ma credo proprio che non voterò PD.

EdO-Heartless ha detto...

io propendo per sinistra e libertà...

Alessandro! ha detto...

E figurate EDoà!! :D

Figurate se pe na volta voti criteriosamente :p

Vabbè sei piccolodai !!!!!!!! :p

MirkoS ha detto...

Franceschini sarebbe convincente se avesse dietro di sè un partito che lo sostiene invece stanno tutti lì ad aspettare il congresso d'autunno per trombarselo perchè ha perso le elezioni. Chi perderà le elezioni non sarà Franceschini, ma il PD purtroppo per la gioia di Berlusconi.

A sto punto ripeto, diamo voce a Di Pietro almeno PD e PDL inizieranno a preoccuparsi.

EdO-Heartless ha detto...

bè convincimi :P
io mi rispecchio di più in Sl utto qua...

MirkoS ha detto...

Edo hai visto il simbolo di Sinistra e Libertà? Hai visto quanti partitini ha dovuto mettere nel suo simbolo? Cazzo un partito di quattro gatti e si presenta già con un simbolo con mille simboli? Questo deve far riflettere perchè in questa sinistra di m*bip*a nessuno vuole perdere la propria egemonia. Ma caxxo unitevi e fate un unico partito con un unico simbolo senza stare sempre lì a litigare.

No Edo secondo me sbagli. Stavolta bisogna dare un duro colpo alla sinistra, devono capire che se devono svegliare.

Sciukri ha detto...

Questo Paese non ha speranza. Votiamo pure Di Pietro, prenderà un sacco di voti ma non succederà nulla. Una vera svolta si avrebbe nel caso in cui UNO dei partiti "contro" (IdV, Radicali, Sinistra&Co...) diventasse partito di maggioranza relativa. In pratica, un'utopia.
Il PDL e PD possono perdere un casino di consensi ma, assieme, rappresenterebbero comunque il 50%-60% degli italiani.
Auguro ai Radicali e a Sinistra e Libertà di superare agilmente la soglia di sbarramento, a IdV di avere il 10%, il 15%... il 20%!
Non cambierebbe niente comunque.
Andrò a votare? Certo. Se non voto manco se ne accorgono.

Anonimo ha detto...

Beh Ale di te posso solo dire che sei coerente con te stesso e con le idee che porti avanti da sempre.

Ma non tutti la pensano così e tra questi ci sono pure io.
Ho già scritto in altri blogche non vado a votare: non voglio avere sulla mia coscienza gentaglia che si becca 20000 euro e va si e no 2 volte al mese a Strasburgo.
E NON VENITE A DIRMI CHE SE FAN TUTTI COME ME..........
Io non mi riconosco in nessuno men che mai nel PD di Franceschini, peggio ancora nella destra (xkè centrodestra non esiste).
Sinceramente mi hanno rotto i marroni tutti coloro che parlano di politica, tutti coloro che si ergono a paladini della giustizia (inserisco Di Pietro , De Magistris), tutti coloro che ci prendono quotidianamente x il culo...... TUTTI TUTTI TUTTI I POLITICI
E guardate ragazzi....mi sa che se vanno a votare il 65% è già un risultato ottimale.

MirkoS ha detto...

@manu rifiuto assolutamente questo tipo di comportamento. Fare il Ponzio Pilato della situazione è molto comodo, mi spiace che sia tu a scrivere queste cose, ma è veramente da vigliacchi non andare a votare. Se non vai a votare e fai decidere agli altri abbi però la compiacenza di non lamentarti e di accettare passivamente tutto quello che decidono gli altri, non proferire una sola parola di protesta.