domenica 11 gennaio 2009

Riflessioni domenicali



Un mese e venti giorni fa mi laureavo.
Felice di aver raggiunto il mio obiettivo mi guadagnavo una bella pausa riposante.
Ora mi ritrovo ancora a riposare.
Di curriculum ne ho mandati e appena trovo indirizzi subito ne mando altri, ma di lavoro non c'è traccia... periodo nero... soprattutto qui a Roma, satura a quanto pare di fisioterapisti.

Penso che dovrò accontentarmi di montare le macchinette a cinque euro l'ora senza contratto in uno schifosissimo ambulatorio. Penso che dovrò fare la gavetta, fare tremila corsi e stare a stecchetto per anni... per fare cosa???
Sperare di trovare un posto pseudo fisso in qualche clinica e alzarsi tutte le mattine per 1200 euro al mese (che per carità in un periodo cosi nero.. non ci si sputa sopra eh!)
Tutto insieme, sarà che le feste so finite, sarà che so disoccupato, sarà che Lolò ha riniziato a studiare e io sono rimasto solo.... ma un futuro a vita da fisioterapista non mi piace improvvisamente più. Magari potrei farlo per una decina d'anni e poi quando mi stufo cambiare radicalmente... chi lo sa!

Se solo gli istruttori di fitness avessero dei contratti con versamento dei contributi non avrei esitato un secondo a buttarmi esclusivamente in quel campo... ma sapendo che è un settore redditizio solo se stai al 100x100 della tua forma fisica (ergo devi essere energico e soprattutto GIOVANE E MAI MALATO). Sin dal principio seppi di non avere un futuro in quel settore, cosi decisi di cimentarmi nella fisioterapia per poter sopravvivere e nel mentre continuare a lavorare come istruttore. Tutto questo sarebbe stupendo se solo ci fosse lavoro. Purtroppo trovo solo palestre... e anche tante!

Questi pensieri si sono mischiati caoticamente e poco volontariamente all'ipotesi di aprire un locale.
Questa idea mi balena quotidianamente nel cervello da una settimana e per ora è solo un'ipotesi MOOOOLTO remota.
Lunedi sera siamo andati tutti a mangiare all'OLD WILD WEST. Localino in franchising, dove fanno carne all griglia, panini, patatine, vendono birre e cocktail. Un locale davvero geniale. Arredato in stile texano, ti mettono a disposizione un contenitore gigantesco di arachidi a gratise (GENIALATA PER ATTIRARE LA GENTE), ti portano piattoni grandi e soprattutto BUONI E GUSTOSI, e il pezzo più forte è il prezzo: Ti alzi sazio, spendendo anche solo dieci euro! Ora trovatemi un ristorante che ti offre tutto questo!
E' il locale perfetto in un periodo come questo di crisi in cui si vuole spendere poco e si vuole mangiare bene seduti al tavolo con tanto di servizio al tavolo.
Facendomi un giro in rete, ho scoperto che questo locale appartiene ad una azienda molto rinomata nel campo della ristorazione e ho letto anche alcune testimonianze di alcuni neoproprietari in merito agli investimenti e le entrate di questo locale. A Roma ce ne sono solo 3, ed è un prodotto nuovo che sta prendendo piede ora.... aprendolo ora si avrebbero ottime probabilità di successo.
Per questo ci sto facendo PIU DI UN PENSIERINO.
Per ora si blaterava di tre soci e in Mariah ho trovato un ottimo supporter del progetto. Ora tralasciando il fatto che l'ipotesi di apertura del suddetto locale è molto molto remota, l'idea di avere un locale mio (in parte ^^), di andarci a lavorare anche con turni diciamo scomodi, NON MI DISPIACE PER NIENTE, cosi come non mi dispiace per niente CAMBIARE COMPLETAMENTE AMBITO LAVORATIVO.

Per ora continuo a valutare tutto ciò che mi capita, ma questa piccola pazzia del locale non la voglio accantonare. Diamine c'è un sacco di gente là fuori che apre locale e negozi che decollano, io invece voglio aprire un franchising che ha ancor più probabilità di avere successo.... perchè dovrebbe essere proprio una pazzia? Io la trovo una cosa concretizzabile.
Secondo voi stò delirando? O come "dimo" a Roma... STO A SBROCCA'!??

Secondo voi debbo andare a fondo a questa "fantasia"? Valutare concretamente quest'opportunità magari anche giungendo alla consapevolezza di trovarmi di fronte ad un progetto troppo grosso per me? Oppure debbo darmi due tortorate in testa e ritornare a pensare eslcusivamente ad un futuro da fisioterapista!??? Ci credete in questi cambi radicali??

Che diavolo la domenica ha il potere di incupirmi sempre!

Ale!

9 commenti:

Simone86 ha detto...

non è un'idea impossibile ale. Dobbiamo solo capire il funzionamento e avere l'approvazione, trovare il finanziamento e provare ad aprire...
Se ci mettiamo di buona volontà... son tanti soldi è vero, ma se funziona, è un'ottima strada secondo me...

Hades ha detto...

Ale lo sai come la penso, ma da amico non posso che appoggiarti in tutto e per tutto ! che questa nuova avventura possa andare a buon fine e farti finalmente trovare quel senso di realizzazione di cui hai bisogno.^-^

Anonimo ha detto...

ale se aprirai sto locale e da grande andrò ad abitare a roma ti prometto che andrò a mangiare sempre da te! (peccato non poterlo chiamare "al quadrato". suona bene: andiamo a mangiare al quadrato) :D

MirkoS ha detto...

Non vorrei demolire il tuo sogno Ale, però bisogna andarci con i piedi di piombo su queste cose. Bisogna fare delle attente analisi di settore e una valutazione dei rischi del finanziamento accompagnata anche ad uno studio del territorio.

Ti dico che, anche se io ho un posto fisso, più volte mi è balenata l'idea di un franchising, fino a poco tempo fa acquistavo millionaire e un'altra rivista di franchising, ma poi ho rinunciato perchè l'investimento iniziale era troppo alto. Magari in società, ecco forse in quel caso potresti tentare.

Anonimo ha detto...

beh, l'idea del locale che proporresti non è affatto male, ma bisogna andare sempre coi piedi di piombo in questi casi, soprattutto se si sceglie di fare società...
è davvero un peccato invece per la tua professione, proponiti in qualsiasi struttura e creati anche un giro di clienti privati se puoi; non ti conosco ma da quel che leggo sembri una persona in gamba, ti dai da fare in palestra, etc, quindi non ti buttare giu...vedrai che qualcosa arriva!in bocca al lupo!

aquarius ha detto...

Strano che non riesci a trovare lavoro come fisioterapista! Com diceva tuz creati un giro di clienti privati. Una mia conoscente se laureata lo scorso novembre e in giro di una settimana a cominciato a riabilitare i vecchietti.Magari non ci pensi, però ci sarà qualche zio del cugino, dell'amico del fratello, della sorella,ecc che ha bisogno di un fisioterapista!
Per il locale ammetto che ogni tanto ci penso anch'io,ma poi preferisco lasciar perdere: le città sono piene di locali pronti a farsi concorrenza, e prima di farsi un giro di clienti ce ne vuole. Col franchising se un locale della rete scade rispetto allo standard, fa scadere anche te..bo,insomma è una cosa che va pensata e ragionata per almeno un po' di tempo prima di lanciarsi!Ci sono sempre in mezzo soldi, tanti soldi!
Tu continua a cercare,c'è sempre qualcuno che cerca un fisioterapista!

Anonimo ha detto...

L'investimento di entrata è altissimo:

Investimento minimo
(Compreso dir. entrata): 370.000,00 Euro

http://www.annuariodelfranchising.it/Old_Wild_West-franchising_birreria_e_ristorazione.php

Anonimo ha detto...

Senza entrare nel merito (anche quassù c'è un numero sempre più crescente di fisioterapisti - per le cure private gli euro scarseggiano e di brutto soprattutto alle persone anziane -) devo fare i complimenti ad Ale per il contenuto di questo post.
Ale ti vedo con un'ottica diversa, maturo, desideroso di realizzarti e soprattutto con la "testa sulle spalle". I migliori auguri per qualsiasi decisione tu prenda....e non sentirti solo se non hai Lolò vicino.........:D

Anonimo ha detto...

Dovresti lavorare in proprio e farti conoscere un po'.