lunedì 23 marzo 2009

Analisi di un commento (aggiornamento)

Come forse ricorderete, circa un mese fa, pubblicai su youtube un video dal titolo "Alessandra Mussolini -Un figlio Gay? Una TRAGEDIA", che proponeva uno stralcio di discussione sul tema dell'omosessualità all'interno della gloriosa trasmissione "La vita in diretta" (si vede che la Lecciso stava al mare).

Volevo proporvi quelli che secondo me sono i commenti più significativi, così solo per farci del male, tenendo ben presente che per fortuna ci sono anche tanti commenti positivi;
voglio prendere spunto da tali commenti per fare una riflessione molto importante che sconvolge le fondamenta stesse della democrazia.

Ma andiamo con ordine:

"credo ke mi sarei suicidato [ndr: con riferimento allo scoprire che il proprio figlio sia gay] i gay sn compltamente contro natura punto e basta"

" oo ma davvero?
quindi i gay sono meglio di noi soltanto perchè lo sono un paio di personaggi importanti?
i gay fanno skifo!!!! sono la merda del mondo!
e si parla di adozione alle coppie omosessuali! ma smettiamola!! per far chè i bambini che crescono con loro divenano gay anke loro?? solo ad immagginare un rapporto sessuale con una persona del mio stesso sesso mi viene il volta stomaco.
dio creo l'uomo e la donna, no la via di mezzo...."

"figlio gayyy=morte x il genitore"

Vabbè vi tralascio gli altri milleuno commenti di questo tipo perchè in effetti avevo intenzione di riportarne di più ma mi sono stufato da solo a leggerli..

Ve ne riporto solo un ultimo perchè è il vincitore assoluto della palma d'oro al razzi-nazi-fasci-antisemitismo condito con la più concentrata stupidità e con un pizzico di mancanza totale di senso e logica, e fa più o meno così:

"l'omossessualità creata dai giudei per indebolire l'occidente. e stanno vincendo purtroppo"

Io la analizzerei:
"l'omosessualità.. CREATA" (già che dici che è stata CREATA, capisci bene che è una cosa priva di senso. Creata? Ma che c'è una pozione magica dell'omosessualità? Ma la fa sempre Panoramix? ah no forse intende Dio.. a no! mo lo dice.. vediamo..)
"creata dai giudei" (??? ma.. ??? dai giudei?? Ma COME? Ma poi perchè? ah mo dice anche questo..)
"per indebolire l'occidente" (EH??? Ma perchèèè!??)
"e stanno vincendo purtroppo"

basta.. PALMA D'ORO!

Ecco.
Dopo queste pillole io ripartirei proprio da qui: secondo voi è giusto o non è giusto che una persona così, non dico abbia diritto di vivere, perchè abbiamo tutti diritto di vivere.. ma che abbia lo stesso vostro diritto di decidere sulle sorti del paese?
Un mio conoscente dice sempre: "Per guidare una macchina devi avere una patente e per guidare un Paese no?"

Da qui la riflessione: ma non sarebbe forse più giusto dover acquisire una sorta di "patente" per prendere parte alle decisioni attive del paese? Mi rendo conto che da una parte è un'affermazione pericolosa, ma vuol essere una provocazione: alla fine perchè uno che spara queste sentenze deve avere lo stesso diritto di voto di una persona che a questo paese può contribuire in modo positivo?
Io non lo trovo giusto, ma non per me, bensì per il paese. Perchè così non andremo mai avanti.
Una persona come Berlusconi (ad esempio Berlusocni) conta proprio su questo, perchè non ti serve convincere le 7-8 persone più intelligenti, ti basta convincere le 2-3 più "facili da convincere" per avere il 20-30% dei consensi, che per un partito è una cifra enorme (ma non bisogna arrivare al 50%? certo: al resto ci pensano gli altri partiti della tua coalizione).
Tant'è che Berlsuconi stesso diceva ai suoi colleghi di rivolgersi ai propri elettori come se si stesse parlando a bambini di 8 anni: ovvero, parla con gli stupidi.

Ecco dopo tutti questi sproloqui rinchiudetemi pure, ma lo volevo dire, per capire anche la vostra opinione in merito.

Volevo ringraziare "sordonov" per aver difeso con tanta gentile fermezza la nostra causa (con i suoi commenti sui video).
Ovvero: grazie Ric :)


Lolò

Mi accodo al post di Lolò per riportarvi gli sviluppi di una vicenda verificatesi alcuni giorni orsono. Qualche settimana fa Roberto Collu, 30enne sardo, tornando a casa veniva pestato da tre persone, i quali erano cosi uomini, da attaccarlo alle spalle. Il motivo? Ovviamente la sua omosessualità.

In una recente intervista condotta da "l'unione sarda", il giovane Chef sentenzia le seguenti parole:
«Le botte dell’altro giorno sono state benzina gettata sul fuoco. Ora la voglia di partire è tanta: costruirò la mia vita in un altro Paese»

Io lo capisco senza aver subito violenze, figuratevi qualora si verificasse questa ipotesi.

Io però capisco anche il discorso " questo è anche il nostro paese" " ci sono molte persone che la pensano come noi" "dobbiamo combattere per un futuro migliore". Sebbene sia più propenso per il procacciarsi un futuro migliore SUBITO, posso appoggiare anche un discorso come questo... però in tal caso bisogna iniziare a fare VERAMENTE E CONCRETAMENTE QUALCOSA.
I discorsini in internet lasciano il tempo che trovano.
Bisogna iniziare a protestare, informare gli altri e soprattutto dico SOPRATTUTTO ottenere e promuovere una maggiore visibilità dell'omosessualità.
Dobbiamo iniziare a liberarci di stupide maschere, fare outing, darci la mano per strada quella volta in più, darci quel bacio, o dirci semplicemente "ehi amore" anche se stiamo per strada.
Il taboo, e l'ignoranza vengono combattute INFORMANDO le persone... e informare non significa solo dire EHI NOI VOGLIAMO I PACS NOI NON SIAMO MALATI (su internet), ma significa FAR VEDERE QUOTIDIANAMENTE chi siamo prima ancora di "che cosa vogliamo".

Combattere significa mettersi in gioco e RISCHIARE di prendersi anche un
" A FROCIO".
Combattere non può significare solo sbattere le dita su una tastiera .
Internet, i vari tube, i social network e la tv in qualche modo stanno facendo qualcosa..... ma non basta.... il virtuale deve DIVENTARE REALTA QUOTIDIANA affinchè sia accettata.

Quindi, o ci impegnamo tutti nel dare TUTTI I GIORNI nel nostro piccolo, il nostro contributo, con una frase, un coming out, una mano, una manifestazione ecc..... oppure non ci rimane che l'emigrazione, oppure un'insensata opposizione virtuale e nascosta.

Non credete?

Ale!

20 commenti:

Ale223 ha detto...

La cosa su cui porrei l'attenzione (perché per il resto quoto lolò tout court) è la straordinaria coincidenza per cui tutti i commenti di questo tipo sono espressi in una lingua molto lontana dall'italiano, almeno per come l'avevo lasciato. Come se ci fosse una qualche correlazione tra livello di istruzione (ignoranza) e predisposizione a commenti espulsori delle minoranze (tutte) (=odio del diverso). Trovo che la Chiesa dovrebbe impegnare un po' di tempo ad istruire i suoi accoliti per rendere meno patetiche certe opinioni...

Anonimo ha detto...

non è affatto uno sproloquio, lolò, anzi.
ho sempre pensato e sempre penserò che a capo di una nazione bisogna che ci siano persone competenti, in grado di poter guidare il paese e il suo popolo nella maniera più appropriata ovvero rispettando la pluralità delle persone che lo compongono, dalla prima all'ultima.
non c'è più rispetto per l'individuo, ecco cosa manca.
gli stessi politici che dovrebbero essere un modello per il paese, non si rispetttano tra di loro, come possiamo aspettarci che lo facciano gli altri?

personalmente il diritto di voto, lo darei tutti, indistintamente. il problema per me è a monte : se ci fosse veramente una "guida" degna di chiamrsi tale, in grado di prendersi cura di un paese e del suo popolo, il problema dell'ignorante che si fa convincere da quelle quattro boiate sparate dal pagliaccio di turno, non si porrebbe neanche.
per questo dico : GOVERNO ITALIANO...NEEEXT XD

p.s. un grazie sentito a rick...ho letto solo ora tutti i commenti ai video ed è bello vedere qualcuno che ancora ha voglia di lottare per quello in cui crede...anche se, lolò, di gentile fermezza tanto non parlerei. alla faccia dei commenti leggeri =)

Anonimo ha detto...

p.p.s andando a svirciare i commenti questa mattina, h oviusto che c'è ancora gente che ha il coraggio di dare aria alla bocca...rick dove 6 =D ???

MirkoS ha detto...

Ma quelle persone (Mussolini in testa) sono mandate in Parlamento proprio dagli italiani ancor prima della legge elettorale definita "porcata", dunque la patente la dovrebbero prima prendere tanti italiani, quella patente che va presa con una istruzione seria e liberale scevra di preconcetti ed influenze religiose.

La scuola deve formare, deve spronare le persone a ragionare, a non dare nulla per scontato, a non farsi abbindolare da annunci ad effetto come sta facendo Berlusconi. La gente invece vive di illusioni, di speranze, è distratta, si rifugia in programmi televisivi pieni di luci, paillettes e lustrini senza rendersi conto che qualcuno li vuole ingabbiare nella loro ignoranza.

Forse qualcuno di voi ieri avrà visto Report, si parlava di televisione e del caso di Europa 7, beh lo scenario è devastante: Mediaset è in mano a Berlusconi, i direttori delle rete RAI saranno determinati dalle influenze del Premier che caso strano è lo stesso Berlusconi, che a sua volta ha in mano la Mondadori, Il Giornale ed ora punta gli occhi sul Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore.

Santalmassi (giornalista RAI) così risponde alla stampa spagnola in un'intervista "Questa volta Berlusconi non farà prigionieri. Vuole controllare tutto e lo farà".

Sembra che io sia andato fuori tema, ma è tutto collegato perchè se non abbiamo libertà di informazione e un'istruzione seria mai e poi mai avremo la caduta di certi preconcetti e il razzismo di qualunque forma dilagherà.

Lolò ha detto...

Mirkos sei stato impeccabile e hai centrato il punto. Anche io penso che il problema sono, ancor prima della guida, gli italiani.

R3try: Ric si batte, per fprtuna, con durezza; però volevo sottolinearla la sua gentilezza perchè trapela.. anche internettianamente

Alessandro! ha detto...

Vedi Mirkos, le tue parole sono sacrosante.
LE cose sono due; o ci impegnamo tutti quanti a combattere l'ignoranza e il sistema mediatico controllato dai poteri politici, attraverso manifestazioni, referendum popolari, e soprattt spargendo la voce tra la gente, oppure restiamo sempre qui ad arrabbiarci contro qualcosa di troppo grosso. Ci faremo salire la bile quella volta ogni due tre giorni e tireremo avanti il carrozzone.
Poi come se non bastasse qui la situazione sembra sempre peggiorare anzichè migliorare leggermente; io continuo a pensare che forse non ne vale la pena di distruggersi il fegato per lottare contro questa gente.
E se l'Italia fosse davvero destinata ad essere costituita da una massa di beceri e ignoranti!?

Anonimo ha detto...

@ Mirkos : mi trovi d'accordo con quello che dici, Mirkos. e infatti perchè non partire proprio dalla scuola, facendo vera informazione e parlando proprio con i ragazzi di tematiche omosessuali come già succede già in altri paesi (e, udite udite, anche in qualche scuola italiana) ?
credo che si possa trovare più nei ragazzi che negli adulti, qualcuno veramente interessato ad ascoltare

@ Lolò : infatti, hai fatto bene a sottolinearlo Lolò, io so bene cosa voleva dire con le sua parole, ma non tutti lo hanno capito...è solo che mi ha fatto sorridere il contrasto tra "gentile fermezza" e quello che scrive XD ammetterrai che c'è da ammazzarsi dalle risate per qualche suo intervento!
1 punto a Riccardo (anche se non ne ho i "poteri" per farlo :P)

Anonimo ha detto...

@ Ale : a costo di ammalarmi il fegato, io continuo sulla mia linea. non mi arrendo : l'Italia non può essere solo un paese costituito da beceri ed ignoranti. tra tutti i commenti fatti ai video, hai potuto vedere anche tu quante persone intelligenti hanno avuto modo di dar voce al proprio pensiero...e sono tutti italiani ;)
e come loro, mi riservo il diritto di battermi per le mie idee e perorare le mie cause nel paese in cui sono nato e in cui voglio continuare a stare.

Gigi ha detto...

Dai tre commenti che hai riportato ho notato come sia palese il riferimento a Dio e alla religione Cristiana. Proprio quella che si basa principalmente su uguaglianza, tolleranza e fraternità. (Voi direte "anche la Rivoluzione Francese aveva più o meno gli stessi ideali" ma son dettagli).

Tralasciando l'ignoranza non solo intellettuale di tali soggetti (immagginare, volta-stomaco, come ha argutamente fatto notare Ale223) quoto assolutamente tutto il ragionamento di Lolò. Ad esempio è palese come la campagna elettorale di Berlusconi abbia puntato soprattutto a ricercare i consensi delle persone anziane e se aggiungiamo che un buon 30% degli italiani è analfabeta (cifre alla mano), basta fare due più due. Non voglio tacciare di ignoranza (magari un po’) tutti coloro che hanno votato per l'attuale premier, però di superficialità ABISSALE si.

E lo faccio avendo numerosi esempi nella mia famiglia. A partire dai miei nonni che gli hanno regalato il voto “perchè avrebbe abolito l'ICI”. Basterebbe un minimo di informazione in più, una maggiore capacità di analisi, uno sforzo più profondo piuttosto che pensare solamente al fatto di pagare 100 euro in meno all'anno e magari prenderla nel didietro milioni di altre volte. Mi ricollego all'argomento del post, la stessa informazione che un buon 80% degli Italiani dovrebbe avere riguardo tutti NOI, onde evitare commenti e pensieri di un'arretratezza pericolosa e insana. Quell’informazione che a causa del nostro ottantesimo (e oltre) posto per quanto riguarda la libertà di stampa viene innegabilmente distorta e modificata a piacimento di chi, come ha fatto notare altrettanto argutamente Mirkos, le televisioni e i giornali li comanda a bacchetta. Oggi le informazioni bisogna cercarle nella rete che è un po’ più difficile da “comandare”.

Un altro limite del nostro paese è proprio questo, il fatto che dagli anta in su, molte persone, non sappiano nemmeno accendere un pc.

Oggi sono entrato in fissa per la parola “arguto”. Non s’è visto infatti.

Anonimo ha detto...

hai perfettamente ragione, ci sono migliaia e migliaia di stupidi, ignoranti e cerebrolesi che nella vita dello stato contano come chiunque abbia un minimo di buonsenso...berlusconi essendo una persona furbissima l'ha capita bene questa strategia e si spiega così il suo gradimento(difatti quando morirà sarà canonizzato, speriamo presto allora)....ci vorrebbe davvero un abilitazione al voto.

Anonimo ha detto...

non aggiungo niente perchè quello che ha espresso mirkos è esattamente quello che avevo intenzione di scrivere nel mio intervento. il problema sta a monte. dobbiamo preoccuparci delle future generazioni...se queste crescono nell'ignoranza, non possiamo sperare in un bel niente. sino a quando ai giovani, in famiglia e a scuola, non si insegnerà il rispetto per la diversità in genere, se continueremo a trasmettere loro una serie di nozioni vuote e sterili, non li aiuteremo ad acquisire quel giudizio critico con il quale mettere in discussione tutto e che è la molla indispensabile per la crescita morale ed intellettuale di ciascuno. infine sarei curioso di sapere quanti ieri hanno visto report e la vergognosa tattica mediatica di berlusconi e quanti invece la fattoria. io sono purtroppo fatalista e concordo con ale...paese alla deriva difficilmente recuperabile.

william

Anonimo ha detto...

Riprendo il concetto espresso da Ale223 "tutti i commenti di questo tipo sono espressi in una lingua molto lontana dall'italiano" e non corcordo con tale giudizio che ritengo severo e non corrispondente alla realtà.
Non è detto che tra chi, o per sfortuna o per altri tantissimi motivi, non ha/avuto un'istruzione di livello accettabile, non sia in grado di giudicare il quadro politico italiano.
Allora che dire di tutti i giovani che si lasciano abbindolare dalle parole di Berlusca (ma possiamo benissimo unire gli altri politici di destra o sinistra) dalle parole della chiesa (vedi i ciellini)??? Non venite a dirmi che non hanno istruzione!!!
Siamo un paese di corrotti, ci manca la mentalità dell'onestà, ci manca il senso dello stato.
Siamo in primis noi stessi causa del nostro male. :(((

Enrico* ha detto...

Si, ma al di là del fatto che i commenti siano espressi in una lingua non molto corretta (indizio di un evidente ignoranza di fondo), io noto che sono espressi con abbreviazioni e altre cose tipiche degli sms, segno che a scriverli sono ragazzi giovani... E questo mi inquieta, e non poco, perché in teoria i giovani dovrebbero essere più aperti e tolleranti...

Ma anche lì dipende ovviamente dachi li cresce certi giovani... Che mondo!!

P.S. Complimenti ad Ale e Lolò per il blog!!

Alessandro! ha detto...

Grazie Enrico!

Anonimo ha detto...

questa volta alessandro ti condivido di più. comunque secondo me la vostra forza, che trovo giusta anche politicamente, dipende dal fatto che vi siete trovati e vi fate forza a vicenda. non per tutti è così, indipendentemente dall'orientamento, e insieme ad un'altra persone con cui condividere le difficoltà tutto quello che hai suggerito di fare è più facile.

paolo85

Alessandro! ha detto...

Paolo può anche esser come dici tu... ma non per forza fidati... ma resta il fatto che O COMBATTI E FAI CONCRETAMENTE QUALCOSA OPPURE RIMANI NELLA TUA TANA.. e non penso che sia un condizione tanto migliore...
almeno " i guess so"

Anonimo ha detto...

Io dico sempre che la democrazia non è per tutti. Chiaramente è una provocazione ma la storia della patente è più o meno uguale.
L'ignoranza è alla base di moltissimi di questi pregiudizi.
Quindi bisognerebbe prima combattere l'ignoranza. E purtroppo, come ha detto Enrico, sono tantissimi i giovani che sono ignoranti come capre. Io non mi sento un genio super partes però mi rendo perfettamente conto di essere ben al di sopra della cultura media del nostro paese, per fortuna.
Sinceramente non saprei come iniziare a "combattere" questa faccenda. Oltre all'ignoranza secondo me c'è anche una profonda maleducazione, nel senso tecnico del termine. Ragazzi che non sono mai stati educati, ragazzi con genitori che hanno demandato l'educazione ad altri o ad altro.
Forse Ale hai ragione tu, con piccoli gesti quotidiani si potrebbe ottenere qualcosa. Ma non lo so, resto dubbioso.

Hummer84 ha detto...

Prima di commentare il post di Lolò, mi sono soffermato più e più volte su cosa scrivere...o meglio su cosa non scrivere. Perché ciò che provo realmente, nei confronti di "persone" che pubblicano tali commenti o che manifestano le proprie idee pestando a sangue qualcuno, non può essere ben descritto senza l'aiuto di appositi appellativi.
Io, quello che non capisco non è tanto il perché ciò avviene ma, quanto il per come...di che cosa stiamo parlando? Ragazzi siamo la società che siamo, siamo sempre noi. Italiani.Miseri Italiani. Furbi Italiani.Siamo un popolo talmente contraddittorio che per "noi" risulta così normale che il papa affermi certe cose o che povia o chiunque altro tocchi alcuni argomenti o che il primo scemo di turno dica la sua, che siamo del tutto indifferenti.ed è questa la vera tragedia.E' l'indifferenza. Il male peggiore, quel male tanto difficile da scovare e da annientare.Siamo un popolo soggiogato da anni e anni di tv spazzatura, di politici giochisti perbenisti, da anni di sottomissione letterale al vaticano.Siamo noi coloro che si battono per aiutare i poveri sperduti di una regione sud sahariana o combattiamo x l'indipendenza delle donne afghane ma CIECHI, SORDI e MUTI alla sempre più dilagante omofobia nostrana.Al razzismo nazi-fascismo estremo, che cresce già nelle scuole, tra bulli odierni, protetti dai docenti.
Non la notiamo ma, non perché essa non sia visibile, ma perché x noi è normalissima come cosa delegare tutto agli altri..."sì tanto è così..", "che si può fare..".

Di che cosa stiamo parlando ragazzi?? Siamo sempre quella Società che si identifica nella televisione, che crede che essa sia la VERA verità, tutto ciò che essa passa va presa come dettame indiscutibile, perfetto, sentenzioso...Siamo il popolo dell'ignoranza, dell'arroganza, il popolo del "c'agghia fà", inetto, sempre pronto a percorrere la via più facile, il popolo che dimentica, pessimista alla Verga, il popolo che si rassegna ad una condizione non sua ma che, ahimè, gli è stata affibbiata.
E' una guerra all'ignoranza ragazzi e non la si combatte con manifestazioni, spranghe e pugni, ma la si combatte con la CONOSCENZA, con l'informazione al potere e, con la volontà di tutti.

S.omet ha detto...

sai Lolò, anch'io più di una volta ho avuto questi pensieri "antidemocratici": pensare che il mio voto conti quanto quello di un ignorante o del plagiato dal "dittatore" di turno non mi mette di buon umore... e non so quale sarà il futuro per la nostra Italia.

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good