lunedì 9 marzo 2009

Il volo dell'aeroplanino!

Quando andavo al Liceo, come accade a tutti, c'erano spesso dei momenti di "buco" causati dall'inaspettata assenza dei professori (che momento di gioia!), collettivi, o altre cose del genere..

In questi lassi di tempo, dopo l'euforia iniziale, la noia cominciava a far capolino e la nostra fantasia le trovava tutte pur di passare il tempo.
E allora c'era chi si divertiva a gettare pezzi di carta o penne (o direttamente dizionari) nel buco presente nel soffitto facendo in modo di farlo riuscire dal buco poco distante;
c'era chi impilava sedie a piramide sul fondo della classe e ci scagliava contro un'altra sedia sfogando la rabbia repressa;
chi distruggeva la struttura in ferro della sedia per realizzare un attaccapanni da far utilizzare alla professoressa di filosofia;
chi disegnava murales lungo tutta la parete di fondo dell'aula, rappresentando la Primavera del Botticelli con protagonisti i nostri professori ecc..
(sono tutti cose assolutamente vere).


Io e Giorgio non sapendo che fare, fra le altre cose, c'eravamo imposti di riuscire a creare un aeroplanino di carta che riuscisse ad atterrare sul terrazzo dell'edificio scolastico di fronte alla finestra della nostra aula, che si trovava un pò più in basso di noi, anche se in mezzo c'era il cortile.. Oddio.. come ve lo spiego..
Ecco:


Sì, per carità, è un gioco deficiente eh, però noi lo intraprendevamo con un approccio ingegneristico cercando di apportare miglioramenti al fine di migliorarci di volta in volta :P

Inutile dire che su quel terrazzo non ci siamo MAI arrivati..

Sarebbe stata cosa diversa se fossimo stati al 31esimo piano di un grattacielo nel distretto finanziario di Manhattan :)



Lolò

5 commenti:

MirkoS ha detto...

Ke ricordi ragazzi :D

per fortuna che non avete scelto ingegneria aeronautica...perché altrimenti gli aerei non sarebbero mai arrivati a destinazione xD

Anonimo ha detto...

bei tempi Lolò XD
io devo dire che ho sviluppato un mira eccezionale negli anni delle superiori : armato di elastico e proietteli di carta (ottenuti piegando un A4 a formare una V) riuscivo a colpire persino oggetti in movimento...un piccolo cecchino insomma!!!
domanda : ma con quanti aerei avete riempito il cortile negli anni e quanti accidenti vi siete presi dal bidello della scuola per questo??? XD

Anonimo ha detto...

Ce l'avevamo quasi fatta :(! (cmq si, i bidelli devono averci mandato non poche maledizioni.. ad ogni modo avevamo il terzo uomo a farci da palo per controllare che al momento del "lancio" non ci fosse nessuno che potesse notarci :D era una perfetta associazione a delinquere)

Anonimo ha detto...

Ma era una scuola o un penitenziario per bulli?

Lolò ha detto...

Quello è il massimo a cui si arrivava (io tra l'altro non partecipavo).
Sempre meglio del bullismo